THE CIRCLE

The-Circle

Un finale senza spina dorsale per un film senza forza di volontà.
Una storia che ci tenta ma non soddisfa, troppi spunti troppo veloci, senza valvola di sfogo e con personaggi senza un vero senso.

Diretto così com’è scritto e interpretato, Emma non ha ancora ben capito come funzionano le espressioni facciali, Tom non si fa ricordare.

LEGION

Legion-poster

La Marvel trova i suoi nuovi supereroi nascosti tra malattie mentali e demoni del passato.

La storia si districa lentamente davanti ai nostri occhi, poca chiara nella prima metà della stagione e poco più convincente e coinvolgente nella seconda metà, fra esplosioni di luci, suoni, poteri e forza.

I mutanti attirano la nostra attenzione, ma non riescono a liberarci dalla confusione creata da ciò che stiamo guardando.

GLOW

glowcover

Una serie che “brilla”, sotto tutti i punti di vista.

Divertente, ironica, commovente e con la giusta dose di rabbia femminista, quella che ti fa scuotere la testa e pensare che gli anni ’80 non sono così lontani, purtroppo.

Un cast che si fa ricordare, che ci sa fare, che non vedo l’ora di veder tornare.

GYPSY

gypsy_tv-131022665-large

Vagamente intrigante, seducente e con parecchia ansia, anche se la storia è troppo lenta e risulta noiosa a tratti.

Tutto il merito a Naomi Watts, che nella vita non ne sbaglia una.

OKJA

18486350_1286934208069268_3997232685207402378_n

Un film ambientalista con l’animo gentile e lo stomaco di ferro, dove una bambina affronta il mondo per salvare la vita della sua migliore amica.

Tilda Swinton è l’unico dio di cui questo mondo abbia davvero bisogno, Jake Gyllenhaal sa fare qualunque cosa.

Da vegana, il mio cuore ha apprezzato tutto questo anche più del necessario, ma una storia così merita davvero di essere conosciuta, vista e amata.

THE KETTERING INCIDENT

14064196_1824564927780251_8316315195828033690_n

Una prima stagione che lascia con il fiato sospeso, con gli occhi sgranati, con le idee confuse.

Tra paesaggi da sogno e da incubo, ripresi con maestria, si nasconde un mistero terrificate.

Elizabeth Debicki mostra ancora una volta il suo grande talento, anche in questa Tasmania oscura e dai mille segreti.

WONDER WOMAN

wonder-woman-spot-tv-ed-particolare-poster-cinese-confermato-sequel-v3-292851

Il perché io continui a guardare film sui supereroi e soprattutto ad aspettarmi qualcosa, ancora mi sfugge. Tutti si emozionano, io mi addormento.
Partendo dal fatto che questo film è almeno mezz’ora più lungo di quello che sarebbe dovuto essere, oltre al sogno di un’isola di amazzoni non mi ha lasciato molto altro.
Gal Gadot è una delle donne più belle che io abbia mai visto, la rivelazione di quest’anno e si comporta decentemente nei panni di Diana, Chris Pine non fa pena e Robin Wright è l’amazzone migliore.
Jenkins non riesce a catturare a pieno la storia e l’attenzione dello spettatore, il tutto si trascina in una danza di slow e fast motion fino alla battaglia finale, che mi ha persa completamente. 
…c’è chi lo chiama femminismo?
 
Ora aspettiamo “Justice League”?

BORN TO KILL

born

Ben scritto, ben diretto, ben interpretato.

Quattro episodi da guardare tutto d’un fiato, per entrare meglio nel mondo di questo nuovo thriller psicologico pieno di suspance e genialità, con l’anima nera e dallo sguardo incisivo e terrificante, originale e inquietante.